Hai-K.O. (Haiku contemporanei) – Marco Fioramanti

Dic 11, 2018 by

Hai-K.O. (Haiku contemporanei)

Autore: Marco Fioramanti
Editore: FusibiliaLibri
Collana: essenze
Anno 2018
pp. 96
formato 17×12
13,00 euro
ISBN 9788898649556

Foto a colori di Roberto De Amicis, Massimo Scognamiglio, Fiorella Iacono, Claudio Colomba (frame video)

disponibile su fusibilia@gmail.com
spese di spedizione a carico di Fusibilia

dalla prefazione di Antonio Veneziani:

[…] Quello che colpisce profondamente negli Hai-K.O. di Marco Fioramanti è l’illuminazione. È l’andare oltre. È l’usare la parola come preghiera laica e come bisturi contro la stupidità. Gli Hai-K.O. di Fioramanti mi sembrano una trama di sottili connessioni, una ragnatela dove annidare parole e pause che leghino indissolubilmente lettore e poeta. Non c’è inizio e non c’è fine, c’è solo un percorso da compiere insieme, forse. Perché, volendo, si potrebbe anche comodamente rifiutare, senza scandalo e senza rabbia, da nessuna delle due parti. Sono un ritorno alla terra, ma anche un appoggiare la mano su un mattone infuocato dal sole, o un baciare sulla bocca la persona amata e a nostra volta lambiti dalla luna di primavera. Lo dico fuori dai denti e senza paura di essere smentito, gli Hai-K.O. di Marco Fioramanti sono talismani contro la banalità […]

dalla postfazione di Claudio Marrucci

Chiunque si aspetti di leggere degli haiku tradizionali, rimarrà piacevolmente meravigliato, sorpreso e persino colpito dagli Hai-K.O. di Marco Fioramanti. Fioramanti, infatti, reinventa l’haiku secondo un personalissimo percorso. Rimane la struttura metrica, certo; ma si aggiunge un titolo, come una didascalia all’immagine contemplata; e soprattutto si aggiungono, a volte, delle pal-pitazioni dello sguardo, delle vibrazioni dell’anima, dell’esitazioni dell’essere. L’Haiku in Italia è un genere vivo, e come tutti i generi vivi, si inventa e si reinventa sollecitato da diversi stimoli e tendenze. Il senso più autentico dell’Hai-K.O., titolo concettuale che strizza l’occhio a quell’arte visiva tanto amata e frequentata da Fioramanti, è la sospensione del respiro che si dilata in una sinestesia sensoriale che dall’immagine passa all’emozione e viceversa, fin quasi a colpire e stordire il lettore, lasciandolo attonito, basito, meravigliato, sorpreso. L’Hai-K.O. è un genere ibrido, […]

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Marco Fioramanti, artista interdisciplinare (poesia, pittura, performance) ha attraversato i decenni del Novecento della cultura e ancora esplora. Co-redattore del Manifesto Trattista, nel 1982 dà vita al Trattismo (Primitivismo astratto). Nell’85 schianta la sua Volkswagen sul Muro di Berlino anticipandone la caduta. Dal 2007 ideatore del libro-rivista “Night Italia” e redattore culturale della rivista “Articolo 33”. Utilizza la scrittura e le molteplici declinazioni dell’arte come forme radicali di espressione, di comportamento e di comunicazione dirette, la cui immediatezza si sintetizza nella tecnica poetica dell’Hai-K.O.

Antonio Veneziani nato a Piacenza, è romano d’adozione. Narratore, saggista, traduttore, è considerato l’ultimo poeta beat italiano, e tra gli autori più rappresentativi della cosiddetta “Scuola Romana di poesia”, che va da Pier Paolo Pasolini a Dario Bellezza, da Amelia Rosselli a Renzo Paris. Ha pubblicato, fra l’altro, Brown Sugar, Castelvecchi, 1998, Fototessere del delirio urbano, Hacca, 2009, Cronista della solitudine, Hacca, 2007, Vespasiani (con foto di Riccardo Bergamini), Edizioni del Giano, 2003, D’amore e di libertà (con appunti coreografici di Maria Borgese), Diamond Editrice, 2011, I mignotti (con Riccardo Reim), Castelvecchi, 1997, La gaia vecchiaia, Coniglio, 2006. Sua ultima opera il romanzo in versi Tatuaggio profondo, Elliot, 2014. Per il cinema ha scritto Clodia Fragmenta (regia di Franco Bròcani), La philosophie dans le boudoir (regia di Tinto Brass) e il documentario Nessuno è perfetto! (regia di Fabiomassimo Lozzi).

Claudio Marrucci indaga il legame tra libertà, censura, scandalo e tabù, e il rapporto tra istituzioni, culture ufficiali e sottoculture; in una dimensione multidi-sciplinare. Ha pubblicato il romanzo Ammettiamo che l’albero parli (Premio Vittoriano Esposito – Città di Celano), il libro di poesia Miles. Poesie in presa diretta (Premio Parole – Montefiascone Art Festival), il disco-libro Caro poeta, caro amico – a Pierpaolo Pasolini (con Andrea Del Monte e Ignazio Gori, presentato a Casa Sanremo, 2016); il libro di critica letteraria Antonio Veneziani (Standard text in molte università americane: Harward, Princeton, Yale, Stanford…). Ha ideato e co-diretto con Antonio Veneziani la rivista di arte e letteratura “Ciclostile” con la quale ha collaborato con molti esponenti della cultura internazionale: Elie Wiesel, Toni Morrison, Pedro Almodóvar, Gore Vidal… È presente in varie antologie (Sorridi siamo a Roma!, Buon natale e felice anno nuovo, Pronti per Einaudi, La congiura dei poeti, Peccati Veniali, Il resto è poesia...). Ha tradotto in italiano diversi autori (Radclyffe Hall, Reinaldo Arenas, María Teresa León, Louis Stevenson, D.H. Lawrence, Wallada Bint al Mustakfi…). Ha insegnato Didattica dell’italiano e scrittura creativa all’Università Complutense di Madrid.