Cuoramore, un’ora di acqua fitness pratica e teoria
CUORAMORE, un’ora di acqua fitness pratica e teoria
Autori: Maria Teresa Ciammaruconi, Ugo Magnanti
Editore: FusibiliaLibri
Collana: coassiali (collezione di immagini e poesia)
Anno 2026
pp. 80
formato 18×18
16,00 euro
ISBN 9791282091060
Poesie di Maria Teresa Ciammaruconi, tavole a colori e didascalie poetiche di Ugo Magnanti
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disponibile su fusibilia@gmail.com
spese di spedizione a carico di Fusibilia
da Al lettore di Maria Teresa Ciammaruconi:
Acqua, principio di vita per ogni creatura terrestre. Acqua di mare, di fiume, di lago.
Anche l’acqua di una piscina può regalare al corpo umano momenti di leggerezza e straordinaria flessibilità.[…]
Le parole e le figure si intrecciano attente a non ottundere l’incoerenza di percezioni sfuggite alla rete della necessità. Ecco che alla fine si ricompongono nell’equilibrio precario di un’alternanza senza catene.
Dall’accoglienza della contraddizione nasce Cuoramore.
MARIA TERESA CIAMMARUCONI ha pubblicato numerose opere di poesia, tra cui, più recentemente Lezioni di italiano, Edizioni Croce 2025. È presente in riviste, antologie e rassegne, ed è stata redattrice all’inizio degli anni ’90 della pagina settimanale di poesia del “Paese Sera”. Ha pubblicato i romanzi Nel segreto dei nomi, Edizioni Ad est dell’equatore 2022, e Il dono, Edizioni Croce 2024. Collabora attualmente con testi di saggistica alla rivista online “Dromo”. Ha ideato e coordinato varie rassegne e opere collettive, e ha collaborato con musicisti come Giovanni Iannoni, Antonio Amendola, Raffaele Schiavo, e con artisti come Silvana Baroni, Turi Sottile, Piero Varroni. Attualmente insegna nella scuola di italiano per immigrati “Penny Wirton” diretta da Eraldo Affinati.
UGO MAGNANTI ha pubblicato diverse opere di poesia, tra cui, più recentemente, i melologhi Oratorio in bianco e nero per Gaza, con Beppe Costa, musica di Nicola Alesini, e Ciò che l’Isola dice, Capriccio sul mal di Sardegna, con Cristina Annino, musica di Fausto Ciotti, FusibiliaLibri 2025 e 2022; l’autoantologia Il nome che ti manca, con note di Carlo Bordini e Rino Caputo, Pequod 2019, il poemetto in ‘stanze’ L’edificio fermo, con prefazione di Antonio Veneziani e una nota di Cristina Annino, e la plaquette Ciclocentauri, con tavole di Gian Ruggero Manzoni, FusibiliaLibri 2015 e 2018. Fra le curatele Quanto non sta nel fiato, tutte le poesie della poetessa serba Duška Vrhovac, prefazione di Ennio Cavalli, FusibiliaLibri 2015. Fra le tante presenze a manifestazioni di poesia, nel 2012 ha partecipato al 49° “Festival internazionale degli scrittori di Belgrado”.
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