Dante Maffia su “Scorie per l’avvenire” di Ugo Magnanti

Giu 8, 2025 by

 

Ugo Magnanti

Scorie per l’avvenire

pagg. 42

11,00 €

FusibiliaLibri, 2024 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dante Maffia

Dico subito che si tratta di un vero gioiello per la grazia con cui questa opera è composta,  per la meravigliosa immagine di Picasso e per i versi che, essendo trenta poesie, vanno oltre l’idea di plaquette perché sono dense e articolate in una dimensione lirica che non dà fiato dal momento in cui si comincia la lettura.

Ugo Magnanti ha la capacità di saper penetrare nell’animo umano con emozioni forti filtrate però da un pensiero altrettanto forte e il risultato è una poesia densa, ricca e poderosa che non è stata ancora valutata nella sua valenza e che sa far vivere sentimento e pensiero con una misura di grande raffinatezza.

In ognuna delle composizioni c’è una distillazione psicologia delle azioni umane che fanno pensare alla lezione di Dino Campana, naturalmente sfumata in direzione di bagliori che non s’accatastano, ma evolvono in immagini di rara bellezza.

Ugo Magnanti ha il dono di saper entrare e uscire dalla condizione umana al limite della caduta nell’abisso, con una disinvoltura invidiabile e da questo equilibro sa trarre la musica di eventi che si aprono su argomentazioni forti e serrate, su risvolti che possono anche parere irriverenti e che invece danno l’idea precisa di che cosa nasconde la realtà dietro le apparenze.

Non si tratta di poesia erotica in senso stretto, si tratta di poesia che vuole essere libera di volare e di dire ogni cosa col proprio nome senza stare a fare i salamelecchi dell’ipocrisia.

Ebbene, una capacità di saper poetare come volando dentro le cose, è rara e Magnanti la possiede in sommo grado. Per questo può permettersi di scavare a fondo anche là dove ai benpensanti sembrerebbe inopportuno.

Insomma si tratta di “scorie” che si attestano come pietre miliari per comprendere che bisogna  andare al di là delle convenienze e degli schemi, perché la poesia è tante cose, ma innanzi tutto libertà assoluta.

 

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UGO MAGNANTI ha pubblicato diverse opere di poesia, tra le quali, più recentemente, “Ciò che l’Isola dice” (FusibiliaLibri, 2022) (con Cristina Annino), l’autoantologia “Il nome che ti manca” (peQuod, 2019), il poemetto in ‘stanze’ “L’edificio fermo” (FusibiliaLibri, 2015), e la plaquette “Ciclocentauri”, con tavole di Gian Ruggero Manzoni (FusibiliaLibri, 2017).

DANTE MAFFIA

https://it.wikipedia.org/wiki/Dante_Maffia