Confine. Poesia di mondi divisi – Roma 23 aprile 2026
Si svolgerà giovedì 23 aprile 2026 a Roma, zona Casalotti, presso gli spazi della Libreria Pellicanolibri, l’evento Confine, poesia di mondi divisi, a cura di Beppe Costa, poesia e musica per una cultura della ragione, come segno di minima presenza rispetto alla massima impotenza che l’attualità impone.
Beppe Costa non è nuovo a interventi di testimonianza per cause di solidarietà e di impegno civile, e in particolare sono di vecchia data i suoi rapporti culturali con il Medio Oriente. Diverse le sue partecipazioni a festival di poesia in Israele, curati da Naim Araidi, fondatore, durante la seconda Intifada, del Nissan festival, e intellettuale impegnato a sostenere, attraverso la cultura, il dialogo fra ebrei e arabi.
L’evento è realizzato dalla Libreria Pellicanolibri, in collaborazione con Fusibilia Associazione.
L’incontro prevede diverse partecipazioni e proposte, a partire da “Oratorio in bianco e nero per Gaza”, testi e voci di Beppe Costa e Ugo Magnanti, musica di Nicola Alesini eseguita al sassofono dall’autore. Lillo Di Mauro presenterà “Poesie per Gaza”, Dalila Hiaoui “Venti d’Oriente”, Dona Amati “Strette terre del viaggio”, ed Enrico Pietrangeli “Dalla desolata terra, ricorre tuttavia un tributo a Rumi”; chiuderà l’incontro Beppe Costa con la musica di Nicola Alesini, che insieme eseguiranno alcuni brani tratti da “Metà del tempo, poesia a due voci”.
Beppe Costa vive a Roma, poeta, scrittore, editore, fonda l’editrice Pellicanolibri (1976), pubblicando, tra le altre, opere di Alberto Moravia, Dario Bellezza, Fernando Arrabal, Manuel Vazquez Montalban, Goliarda Sapienza, e Anna Maria Ortese. Autore di oltre 20 libri di narrativa, poesia, teatro. Numerosi i riconoscimenti: con “Impaginato per affetto” vince il Premio Alfonso Gatto (1990), ed è presentato a Roma da Giorgio Bassani e Giacinto Spagnoletti. È tradotto in diverse lingue ed è presente in antologie internazionali. Fa applicare per la prima volta la “Legge Bacchelli” (1985) a favore di Anna Maria Ortese. Dal 2020 egli stesso ne beneficia, riconoscendogli il Paese e la presidenza della Repubblica una vita dedicata alla letteratura.
Ugo Magnanti ha pubblicato diverse opere di poesia, tra le quali, più recentemente, “Scorie per l’avvenire”, 2024, “Ciò che l’Isola dice” (2022) (con Cristina Annino), l’autoantologia “Il nome che ti Manca” (2019), il poemetto in ‘stanze’ “L’edificio fermo” (2015), e la plaquette “Ciclocentauri”, con tavole di Gian Ruggero Manzoni (FusibiliaLibri, 2017).
Nicola Alesini, compositore e sassofonista, ricercatore di nuove sonorità e nuove cifre stilistiche per l’improvvisazione, con riferimenti alla musica mediterranea, e alle atmosfere della scuola jazzistica nord europea, ha collaborato con artisti di levatura internazionale, ed è autore di una imponente discografia, spesso concepita in forma di concept album. È stato membro ed arrangiatore del Claudio Lolli Trio, ed ha prestato la propria musica a suggestive interazioni con altre forme artistiche, quali danza, teatro, e poesia. Ha inoltre firmato colonne sonore per il cinema.
Lillo Di Mauro, poeta, operatore sociale, militante, politico. Ha pubblicato numerose opere di poesie, tra cui più recentemente “L’orizzonte rosato del tempo”, Baldini+Castoldi, 2021 e “La terra trema”, Fondazione Mario Luzi, 2023, e ha scritto e messo in scena diversi reading teatrali. Come attivista si è formato dentro i nuovi spazi aperti dalle lotte emancipatrici degli anni ‘70. Ha partecipato come omosessuale alle lotte per i diritti e al riconoscimento del valore delle differenze e tuttora si dedica, nell’ambito del volontariato, alla tutela e al sostegno di tossicodipendenti, minori e detenuti, con particolare riferimento ai figli di detenuti e alle madri detenute con i figli. Consigliere comunale per più consiliature, è stato vice-sindaco di Sutri con la giunta Sgarbi.
Dalila Hiaoui, poetessa e scrittrice, è nata a Marrakech, in Marocco, e vive a Roma, dove lavora presso le agenzie delle Nazioni Unite, e ha collaborato con l’Università Internazionale Telematica UniNettuno. Ha pubblicato diversi libri di poesia e narrativa, e collabora come opinionista con varie riviste e giornali arabi. Dal 2013 organizza il salotto letterario bilingue “J’nan Argana” (“Paradiso di Argan”) in Italia, Marocco, Sud America e Taiwan.
Dona Amati ha pubblicato diversi libri di poesia ed è presente in varie antologie. Ha ideato e curato per FusibiliaLibri vari volumi antologici, in particolare sulle tematiche di genere, quali “Caro maschio che mi uccidi. Poesie e lettere romanzate di donne morte ammazzate”; “Sono bella, ma non è colpa mia. L’inconveniente dell’avvenenza”; “Teorema del corpo. Donne scrivono l’eros”. Tra i numerosi eventi curati, “Eros e Kairos”, 1° Festival Internazionale della poesia al femminile, con sede principale al Museo di Villa Giulia a Roma.
Enrico Pietrangeli, poeta, scrittore, musicologo, ciclopoeta, speaker radiofonico, curatore di eventi, e giornalista pubblicista fino al 2021, ha pubblicato, tra le altre cose, alcuni libri di poesia, “Di amore di morte” Teseo, 2000, “Ad Istanbul tra pubbliche intimità”, Il Foglio 2007, “Mezzogiorno dell’animo”, Cleup 2011, e il recente “Morte vestita da fanciulla”, FusibliaLibri 2025. Per la narrativa ha pubblicato il romanzo “In un tempo andato con biglietto di ritorno”, Proposte Editoriali 2005. Presente sulla scena romana della poesia sin dagli anni Ottanta, ha anche curato alcune rassegne e spettacoli. Come speaker radiofonico ha condotto il format “Love, peace and bike”, 2014, con musica, ospiti in studio e interviste telefoniche.
Data: 23/04/2026
Presso: Libreria Pellicanolibri, via Gattico n. 1 Roma (Casalotti)
Info: cell. 3759883840 email beppecosta.pellicano@gmail.com





