Breve nota di Agostino Raff su “Rapido blé” di Ugo Magnanti

Giu 21, 2026 by

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rapido blé

Autore: Ugo Magnanti
Editore: U.M.E.
Collana: Altri sali
Anno 2003
pp. 102
formato 12×17
13,00 euro
ISBN 88-900883-2-X

 

 

 

 

Agostino Raff (2004 circa)

 

“… e un varco è tutto / quando muto abusa in noi il nostro fango”.

La tragedia del corpo sano e percettivo nello scenario della vita.

Echi di Montale, di Calogero ecc.?

Se sì, certamente a riusciti fini estensivi.

“oh luce / che scendi sulla strage / insonne / sulle carlinghe aperte / o sulle baite sciatte / che scendi / in ciò che è ardente / in ciò che tesse / in ciò che abbatte il reo / oh luce / che scaldi il sangue mite / ma non illumini le nude sorti”.

Percorrere in profondità con un sonar questa contraddizione come un oceano sembra l’impresa capitale di Ugo Magnanti.

Un lessico peregrino e fortemente espressionista – con vaghi rischi di attorcigliamento – presiede a una musica complessa: “sono un corpo che va / alle rampe / bianco / che va in un dì di alunno / a un duomo // sono lo sterno / che anche va in quel dì / il fermento / di ormai leggeri panni / nonché l’addome transitorio / sono così / prosa alle vampe”.

Il disagio e vibrante e la bellezza del sentire sé negli altri (gli altri in sé) sboccia sorpresa come un amaro fiore da questa singolare poesia.

Ugo Magnanti ha pubblicato diverse opere di poesia, tra le quali, più recentemente, “Ciò che l’Isola dice” (FusibiliaLibri, 2022) (con Cristina Annino), l’autoantologia “Il nome che ti manca” (peQuod, 2019), il poemetto in ‘stanze’ “L’edificio fermo” (FusibiliaLibri, 2015), e la plaquette “Ciclocentauri”, con tavole di Gian Ruggero Manzoni (FusibiliaLibri, 2017).

Agostino Raff, poeta, pittore, documentarista, musicista, e uomo di teatro, protagonista con il Gruppo Teatro Vasilicò della grande stagione dell’avanguardia romana degli anni Settanta, con memorabili rappresentazioni presso i più importanti teatri italiani ed europei. Ha pubblicato interventi su riviste letterarie, e libri di poesia, quali, fra i più recenti: “Chiodi non biscotti” (Progetto Cultura, 2021), e “Poesie 1990-2021” (Il simbolo, 2024). Per la saggistica ha pubblicato “Rapsodia Pasolini”, sui suoi rapporti epistolari e diretti con Pierpaolo Pasolini (Ed. del Giano, 2009). Sue le nove puntate a Rai Radio TRE ‘Epigonismo e provincia musicale italiana tra Otto e Novecento: G. Martucci, M.E. Bossi, F. Sartori’ (1989). Numerose le personali di pittura in Italia. Sceneggiatore e regista di ‘Raggi nelle tenebre’ docu-film in BN con Gianni Garko sull’esperimento del Dott. Izzo a Guidonia sugli anziani malati di mente (1996) e del documentario sulla vecchia ferrovia Roma-Nord ‘Canzone per un convoglio grigioblù’ (2015). Dal 2003 ha condotto a Roma gli incontri estivi “Poeti all’Isola del Cinema”.